Passa al contenuto
homoerectus
  • Home
  • Chi sono
  • Curriculum
  • Libri
  • Ti aiuto
  • Vetrina
  • Consigli
  • Corsi
  • Privacy
  • Newsletter
  • 0

  • English (US) Italiano
  • Accedi
  • ​Contattami
homoerectus
  • 0
    • Home
    • Chi sono
    • Curriculum
    • Libri
    • Ti aiuto
    • Vetrina
    • Consigli
    • Corsi
    • Privacy
    • Newsletter

  • Accedi
  • English (US) Italiano
  • ​Contattami
  • Tutti i blog
  • Luoghi da vedere
  • Le mura di Roma: più vecchie di tua nonna, ma con più storie da raccontare
  • Le mura di Roma: più vecchie di tua nonna, ma con più storie da raccontare

    Quando i sassi parlano... e non smettono più.
    18 settembre 2024 di
    Le mura di Roma: più vecchie di tua nonna, ma con più storie da raccontare
    homoerectus, Alessandro Liggieri

    Il Museo delle Mura a Roma: un tour tra pietre millenarie e vecchie battaglie. Ideale se vuoi ascoltare storie di guerra... e se sei un fan dei mattoni.

    Dove si trova 

    Un indirizzo deve essere specificato per incorporare una mappa


    Where it is located

    Un indirizzo deve essere specificato per incorporare una mappa


    Un museo tra le pietre (letteralmente)

    Il Museo delle Mura si trova sulle antiche Mura Aureliane, che circondano Roma come un vecchio cappotto che non vuole essere gettato via. Certo, le mura sono un po’ logore, ma diamine, sono sopravvissute a più invasioni di quante tu possa contare. Passeggiare qui è come entrare in un club esclusivo frequentato da generali romani, barbari e, perché no, qualche turista che si è perso.

    Quindi, cosa trovi in questo museo? Mura. Tante mura. E se pensi che siano solo sassi messi lì a caso, ti sbagli di grosso. Queste pietre sono state testimoni di assedi, battaglie e storie d'amore probabilmente esagerate dai poeti dell’epoca. Ogni angolo del museo ti offre un nuovo scorcio sulla storia di Roma, e a volte anche un posto perfetto per sederti a riflettere su come, in fondo, le cose non siano cambiate poi tanto: oggi come allora, la gente cerca solo un posto tranquillo per sfuggire al caos.

    Quando le mura avevano un senso

    Le Mura Aureliane sono state costruite attorno al 270 d.C. dall'imperatore Aureliano, uno che non amava fare le cose a metà. A quei tempi, Roma era un po' come il tuo vicino di casa ricco: aveva tutto quello che si poteva desiderare e tutti volevano un pezzo. Così Aureliano decise di costruire un muro gigante, come a dire: “Guardate ma non toccate”. Le mura avevano il compito di proteggere Roma dagli invasori, ma anche di far sentire un po' più tranquilli i romani, che cominciavano a preoccuparsi per quei barbari là fuori.

    Ma come ogni grande costruzione, anche le Mura Aureliane hanno avuto i loro momenti difficili. Tra restauri, ampliamenti e qualche pezzo che cadeva giù di tanto in tanto, sono riuscite a resistere fino ai giorni nostri. Certo, hanno visto giorni migliori, ma quante cose conosci che sono sopravvissute a più di mille anni di storia? Esatto, nemmeno il tuo smartphone.

    Le storie che i mattoni non ti dicono

    Uno degli episodi più curiosi legati alle Mura è quello di Belisario, il generale bizantino che, nel VI secolo, difese Roma dall’assalto dei Goti. Pare che, mentre i Goti provavano ad arrampicarsi sulle mura, Belisario fosse così rilassato da prendersi una pausa tè. Ovviamente, i libri di storia non menzionano il tè, ma lasciami sognare.

    Poi ci sono i restauri fatti da Onorio nel 401 d.C., il quale decise di rinforzare le mura... proprio mentre i Visigoti si preparavano a invadere la città. Immagina la scena: “Tranquilli ragazzi, le mura sono pronte, non può succedere niente.” E poi... boom, sacco di Roma. Non esattamente il miglior spot pubblicitario per gli ingegneri dell’epoca.

    Perché te lo consiglio

    Te lo consiglio perché queste mura rappresentano i difetti umani: l'arroganza di credere che un muro possa fermare tutto, la paura degli invasori e la speranza di un futuro sicuro.

    Voto

     

    Perché non te lo consiglio

    Non te lo consiglio perché se non ami i mattoni e preferisci musei interattivi pieni di lucine e schermi, potresti trovarlo... un po' statico.

    Why I Recommend It

    I recommend it because these walls represent human flaws: the arrogance of believing a wall can stop everything, the fear of invaders, and the hope for a safe future.

    Rating

     

    Why I Don't Recommend It

    I don’t recommend it because if you’re not into bricks and prefer interactive museums full of lights and screens, you might find it... a bit static.

    in Luoghi da vedere
    # Luoghi da visitare Roma
    Le mura di Roma: più vecchie di tua nonna, ma con più storie da raccontare
    homoerectus, Alessandro Liggieri 18 settembre 2024

    Newsletter 

    Sii il primo a scoprire tutte le ultime novità, recensioni e consigli. Iscriviti alla newsletter.

    Iscriviti alla Newsletter
    Condividi articolo
    Etichette
    Luoghi da visitare Roma
    I miei blog
    • Recensioni
    • Storia
    • Filosofia
    • Luoghi da vedere
    • Chiacchiere con l'AI
    • Storia dell'arte
    • Viaggi

    Leggi successivo
    Parco della Caffarella: dove le pecore pascolano sui resti di antichi imperi
    Un tuffo nel verde romano, con vista su pecore e leggende dimenticate.


    ​
    Copyright © Homo erectus
    English (US) | Italiano
    Fornito da Odoo - Il n° 1 tra gli e-commerce open source

    Usiamo cookies per fornire una migliore esperienza utente su questo sito. Politica sui cookie

    Solo essenziali Accetto