Sorta nell'Île de France, l'arte gotica diventa ben presto uno stile cosmopolita. Pur mostrando diverse interpretazioni nei vari Paesi europei in cui si diffonde, presenta il fenomeno nuovo dell'emergere di numerose personalità creatrici che finiscono col sottrarre definitivamente all'anonimato la produzione artistica. Il termine «gotico» fu adottato per indicare, in senso dispregiativo, l'arte del periodo compreso fra la fine del Romanico e l'inizio del Rinascimento: Vasari la definì «mostruosa e barbara», ribadendo il giudizio negativo e il rifiuto degli umanisti nei confronti di alcuni aspetti caratteristici dell'arte medievale.