Nel Seicento europeo la prima fase è segnata dal predominio degli Asburgo di Spagna e d’Austria, seguita dall’affermazione dell’assolutismo di Luigi XIV e dal primato francese. Il secolo è attraversato da un duro conflitto tra istanze progressiste e libertarie, sostenute da borghesia e intellettuali, e visioni conservatrici di Chiesa e monarchie. La teoria eliocentrica, sviluppata da Copernico, Keplero e Galileo, incrina il dogmatismo scolastico e apre nuovi spazi al pensiero libero.