Il Settecento è un secolo di profondi sconvolgimenti, nel quale l’ascesa progressiva della borghesia come nuova classe dirigente rende inevitabile una revisione radicale dei tradizionali assetti ideologici, economici e politici della società. È un’epoca di riforme e trasformazioni continue che trova il suo esito nella Rivoluzione francese, con il definitivo tramonto dei vecchi ordinamenti. La civiltà settecentesca si distingue soprattutto per lo sviluppo dell’Illuminismo, che affida alla ragione il compito di combattere ignoranza e superstizione.